Siamo un gruppo di persone che si sono poste l’obiettivo di vivere e far vivere al meglio la vita che ci è stata donata, o che ci è capitata. Questa filosofia è il frutto di una lenta e graduale presa di coscienza del “qui ed ora”, dell’attimo fuggente che ci è a fianco e ci circonda fin dal nostro primo giorno di vita.
Così tutti noi, presi e persi a correre dentro ad un sistema che non si accorge dei veri bisogni dell’essere umano, abbiamo deciso che tutto ciò non aveva alcun senso e preso coscienza che era necessario dare voce ai questi bisogni e a quelli delle persone che ci circondavano.
Tutto è iniziato a Modena, nel 1999 quando naque Delfini, una ATL (attività del tempo libero), un esperimento nato per caso, rivolto a 4 giovani “portatori di handicap” (usando la terminologia in voga all’epoca).
Questa attività era una delle tante che si “inventavano” per provare a far trascorrere alle persone portatrici di handicap un po' di tempo libero “di qualità”, provando a viverlo con una nuova dignità.
Giorgio Buttazzo, che ai tempi lavorava come autore - arrangiatore e produttore di Pierangelo Bertoli, fece nascere il Progetto Delfini, che aveva come obiettivo la realizzazione di un album - documentario e che raccontasse in audio e video la frustrazione di chi subiva la propria disabilità come discriminante continua in tutti i campi della vita.
Fin dai primi incontri avvenuti con 4 ragazzi (Luca, Marcello, Davide e Silvia) fu evidente a tutti i partecipanti che stava per essere toccato un tasto ben nascosto e fino a quel punto ignorato.
L’idea di far cantare a tutti la propria condizione di disabilità, raccontandola in prima persona, era qualcosa di inedito e al tempo stesso ”spiazzante”, sopratutto per chi ascoltava.
Così prese forma un album (come si chiamava allora) di canzoni che accompagnavano un cortometraggio girato in tempo reale mentre il tutto nasceva: un documento video-musicale che fa ancora riflettere.
Oggi, grazie alla tenacia di Monica Berno, educatrice professionale, di Roberto Reffo, industriale di Cittadella di Padova e di Graziano Bisinella, genitore di uno dei ragazzi e presidente dell'associazione “Qui ed Ora” il Progetto Delfini è diventato Progetto Laboratori Gabbiani, ha messo radici in Veneto ed è cresciuto fino a diventare l’associazione Qui ED Ora ETS, formata dai genitori di oltre 40 ragazzi ed adulti che formano il gruppo dei Gabbiani.
E a distanza di quasi 30 anni dalla nascita di quell’esperienza, questi ragazzi si esibiscono, cantano la loro vita su un palcoscenico, fanno concerti in giro per l’Italia raccontando le loro storie, le loro vite, la loro esperienze.
Nei nostri laboratori si canta, si disegna, dipinge, si creano le copertine grafiche per i nostri album, si registrano i nostri video, le nostre canzoni. Raccontiamo la vita guardandola con i nostri occhi, andandole incontro e affrontandola senza più le zavorre che ci appesantivano l’anima, vestiti solo dei nostri sorrisi.
